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Messaggio
del Rettore



Messaggio del Rettore

Silverio Carugo
Rettore
DIDASCA - The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning


Il 31 maggio 2007, nel presentare le 'Considerazioni finali' all'Assemblea Ordinaria dei Partecipanti, il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, ebbe ad affermare che " La povertà di conoscenza rappresenta l'anticamera della povertà economica".

Considerato che:

  • il 23,9% degli studenti quindicenni manifesta serie difficoltà nell'estrarre le informazioni contenute in un semplice brano di testo;

  • nell'ambito della popolazione attiva, 1 persona su 6 manifesta evidenti sintomi di illetteratismo;

  • solamente il 3% delle persone recentemente intervistate da Nielsen ha seguito (o segue) un corso di formazione in e-learning;

si può ben comprendere a quali rischi di declino oggi è esposta l'economia del nostro Paese.

Dal 1997, le Scuole italiane godono di un regime di 'autonomia didattica', potendo gestire in modo autonomo il 25% del monte ore dedicato all'insegnamento.
Nel tentativo di uscire dal circolo vizioso dell' autoreferenzialità, tipico della  scuola del passato, molte delle nostre Scuole (da sole o collegate in rete) hanno provveduto ad elaborare svariati progetti inerenti l'innovazione tecnologica applicata alla didattica e all'ampliamento della offerta formativa.
Tuttavia, per anni, la realizzazione di questi progetti ha vistosamente sofferto per la mancanza di adeguati mezzi finanziari.

I progetti più innovativi  elaborati da queste Scuole risultano quelli centrati:

  • sull'alfabetizzazione digitale della loro utenza di riferimento;

  • sulla salvaguardia della funzionalità del patrimonio informatico posseduto [oggi reso ancor più obsoleto dall'accelerazione che proprio quest'anno ha registrato l'innovazione tecnologica inerente l'hardware (CPU quad-core) e il software (Windows Vista)];

  • sull'estensione dell'attività didattica - tramite l'e-learning - oltre il perimetro fisico della Scuola;

potendo molte di queste Scuole contare, per la implementazione dei loro progetti, sul know-how  fornito gratuitamente dall'associazione culturale DIDASCA - The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning - nell'ambito di un vero e proprio rapporto di Partenariato.

Sovvertendo la prassi consolidatasi nel passato, con la Legge Bersani lo Stato ha affidato alla Società civile (aziende e semplici cittadini) il compito di individuare le Scuole e indicare i progetti per l'innovazione tecnologica e l'ampliamento dell'offerta formativa che essa ritiene meritevoli di vedersi assegnare i 54 milioni di euro che l'Erario ha già provveduto a stanziare in loro favore per l'anno 2007.

Alla luce delle considerazioni di cui sopra, invito tutte le parti interessate - le Scuole da un lato, e la Società civile dall'altro - ad attivarsi:

  • le prime, per dotarsi di seri progetti finalizzati all'innovazione tecnologica della didattica e all'ampliamento della loro offerta formativa;

  • l'altra (le aziende, ma anche i semplici cittadini), a versare direttamente alle Scuole (tramite il canale bancario o postale) quelle somme di denaro che, successivamente, potranno venire detratte dal totale delle  imposte dovute al Fisco.

Risparmiare sulle Tasse e Investire nella Scuola è, di questi tempi, una questione di Interesse nazionale.


20 giugno 2007

Silverio Carugo

 

 


www.didasca.org