H O M E | DIDASCA | ECDLinfo | DidascaKids DidascaJunior DidascaCampus |



L' Innovazione
Tecnologica
e il Sistema Paese



 

 

« Investire nella scuola è una priorità per un paese democratico e moderno, impegnato in Europa e aperto al mondo.
L'Europa ci chiede di accrescere l'efficienza dei sistemai scolastici, con l'obiettivo di ridurre le disuguaglianze e di elevare la competitività della nostra economia.
L'istruzione complessiva di un paese è il suo capitale umano.
Nella scuola si formano autonomia di giudizio e spirito critico, fattori decisivi quando a contare è la professionalità e la capacità di innovazione.
»

Giorgio Napolitano
Presidente della Repubblica


L' Innovazione Tecnologica e il Sistema Paese

  Il Rapporto europeo sull'innovazione [ European Innovation Scoreboard 2006 ] evidenzia che il nostro Paese non è fra quelli campioni dell' Innovazione, né fra quelli che inseguono i primi.
L'Italia non è presente nemmeno fra i "Paesi in recupero", ma fa parte dei "Paesi al traino".

Peraltro, la classifica stilata dal World Economic Forum 'The Networked Readiness Index 2006-2007' (riferita a 122 paesi) colloca l'Italia al 38° posto: preceduta da Tunisia, Qatar, Tailandia; seguita da Lituania, Barbados e Slovacchia.

In entrambi i rapporti le deficienze della scuola vengono citate come fattori di criticità.

  Presentando il "Rapporto e-Family 2007", Alberto Tripi - presidente della Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici - ebbe a dire:

«L' Innovazione ed i servizi ad essa correlati possono essere l'idea dominante di un riscatto del Sistema-Paese.

Solo integrando profondamente la logica industriale e manifatturiera con la la logica dell'innovazione e dei servizi innovativi si può aprire il nuovo grande capitolo dell'economia dei servizi innovativi, cioè di un'economia che attraverso la connettività, l'interattività, e la reciprocità sa guardare al cliente e riesce a liberare le energie migliori e riesce a reggere il confronto competitivo.

Occorre un grande sforzo di consapevolezza collettiva per invertire la rotta e collocare il nostro Paese in posizioni di primo piano.

Occorre riaffermare la "centralità" dell'innovazione e dell'economia dei servizi innovativi come strumento e valore sui quali si misura la modernità del Paese, e fare in modo che questa "opzione" diventi strategica per la società italiana.

Le Famiglie sono 'soggetti di innovazione'.
Le Imprese stanno facendo la loro parte. Altrettanto dovrebbero fare la Scuola e la Pubblica Amministrazione.

L'Italia non può rimanere indietro nell'uso delle tecnologie e nella diffusione dei saperi.

Crescere e vincere attraverso l' Innovazione si può, anzi si deve

La via da seguire risulta chiaramente tracciata.
Adesso è necessario che tutti si mettano in marcia.

 

 


www.didasca.org