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DIDASCA

Didasca
Cyber Tools

Repertorio
delle
Scuole Innovative

L'
Innovazione
Tecnologica
nella Scuola
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L'
Innovazione Tecnologica nella Scuola
Questo è il portale creato da DIDASCA
- The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning - per contribuire
a promuovere la diffusione dell' innovazione tecnologica e l'ampliamento dell'offerta formativa
nella Scuola.
Come quadro operativo di riferimento - nell'ambito del quale collocare i
singoli progetti da realizzare nell'arco di un orizzonte pluriennale - DIDASCA propone a tutte le scuole italiane l'instaurazione
di un rapporto di Partenariato in LifeLong
Learning avente per oggetto l'innovazione tecnologica
applicata alla didattica e l'ampliamento dell'offerta formativa.
Al progetto didattico che
DIDASCA e i suoi Partner si propongono di realizzare nel
corso dell'anno scolastico 2007/2008 è stato dato il nome di School
& Home Web 2.0 Computing.
La sua
realizzazione permette la graduale
transizione:
- dalla Computer Literacy [ alfabetizzazione
informatica ] basata sull'uso delle risorse del Personal Computer
- alla e-Literacy
[ alfabetizzazione digitale ] basata sull'uso delle risorse fornite dal
Web.
Nell'ambito
del progetto didattico School & Home Web 2.0 Computing,
DIDASCA mette a disposizione degli studenti delle Scuole partner i Didasca
Cyber Tools.
I
Didasca Cyber Tools sono degli
strumenti informatici - utilizzabili sia a scuola sia in ambiente
domestico - che consentono agli studenti di acquisire
la loro identità
digitale, fin dal primo giorno di scuola.
Essi li mettono in condizione:
-
di esercitare il loro diritto di
cittadinanza nel World Wide Web [ netCitizenship ], grazie
alla titolarietà di una Email box supercapiente;
-
di
muoversi in modo consapevole e sagace nella rete Internet, alla
ricerca di informazioni;
-
di
fornire anch'essi il loro contributo alla
costruzione della Società della Conoscenza, estendendo ai componenti della famiglia - specie i più anziani - la
possibilità di avvicinarsi ai temi chiave dell'alfabetizzazione
digitale, senza timori o sensazioni di imbarazzo.
Tutto
ciò nel quadro di un percorso di apprendimento esteso a tutto l'arco
della vita attiva, così come previsto dall' "Action
Plan eEurope 2005: una Società dell'Informazione per tutti".
Il
progetto didattico School
& Home Web 2.0 Computing si colloca nel contesto
dell'iniziativa " i2010 - Una società europea dell'informazione
per la crescita e l'occupazione " promossa dalla Commissione
delle Comunità Europee.
In particolare, esso mira:
-
a portare entro il 2010 la percentuale degli studenti quindicenni che
sembrano avere una competenza insufficiente per utilizzare la lettura come
strumento di acquisizione di informazioni -
attualmente del 23,9%, secondo le risultanze del test PISA
2003 condotto dall'Invalsi - sotto il livello
obiettivo del 15,5% indicato dagli esperti della Commissione Europea;
-
a promuovere la diffusione nella
Scuola e nella società civile del concetto che
l'istruzione e la
formazione sono delle attività che si devono protrarre per tutto l'arco della vita, atteso che
nell'ambito della popolazione residente in Italia 1 persona su 6 oggi manifesta
evidenti segni di illitteratismo.
Il
progetto didattico School
& Home Web 2.0 Computing viene realizzato con le risorse
finanziarie provenienti:
-
dal
Fondo creato dalla Legge Finanziaria
2007 con lo scopo di dotare le scuole di ogni ordine e grado delle
innovazioni tecnologiche necessarie al migliore supporto delle
attività didattiche;
-
dalle
erogazioni liberali finalizzate all'innovazione tecnologica e
all'ampliamento dell'offerta formativa effettuate dalle aziende e dai
cittadini a favore delle scuole, che già a partire dal periodo di
imposta iniziato il 1° gennaio 2007 godono delle agevolazioni fiscali previste
dalla Legge Bersani.
Cliccando
sull'icona dell'Italia che si trova qui a fianco è possibile visualizzare
l'elenco delle Scuole
Innovative, cioè quelle scuole che hanno già provveduto ad
instaurare con DIDASCA un rapporto di Partenariato
in LifeLong Learning.
A beneficio di queste scuole, DIDASCA si rende garante - nei confronti
delle aziende e dei cittadini che intendono eseguire delle erogazioni liberali
in loro favore - del buon uso del denaro che esse riceveranno.
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